• Come nascono i miei sfondi
Gli sfondi pubblicati in questo blog vengono realizzati con la tecnica vettoriale. In passato ho applicato altre tecniche, con il solo scopo di fare esperienza. Alcuni di questi sfondi sono stati conservati. La prima tecnica consisteva nel restaurare totalmente i colori e i contorni di personaggi scannerizzati o tratti da cels. Nonostante questi personaggi non siano stati disegnati di persona, il restauro risulta molto dispendioso e complesso. Le immagini scannerizzate risultato sporche per cui i colori vanno rifatti completamente; per non parlare poi dei contorni che non sempre sono dettagliati. Il tempo perso nel restaurare queste immagini può risultare superiore a quello impiegato nel disegnare i personaggi dal primo pixel. I personaggi restaurati hanno, inoltre, delle dimensioni massime fisse, fattore non trascurabile se si vogliono ottenere sfondi ad alta risoluzione. Infine la personalizzazione di suddette immagini è minima. Per tutte queste ragioni l'unica tecnica che applico nel disegnare i personaggi è quella vettoriale, usata in passato in concomitanza con altre tecniche e diventata oggi elettiva. Nella grafica vettoriale un'immagine è realizzata tramite accurate equazioni matematiche che definiscono punti, linee e curve.

  • Intervista al cantautore Corrado Castellari
L'ondata dei cartoni animati giapponesi in Italia negli anni 70-80 è stata accompagnata da un movimento discografico di sigle tv senza precedenti, trainato da autori dalle capacità impareggiabili. Chi appartiene a quella generazione conosce parte di queste sigle che hanno raccolto alti consensi anche nelle vendite. La redazione de I Nostri Ricordi Animati ha contattato uno degli autori che ha messo la firma in importanti sigle quali Lo scoiattolo Banner, La banda dei ranocchi, Sandybell ed altri. Parliamo di Corrado Castellari, cantautore che ha scritto pagine importanti della musica d'autore italiana.

La carriera di Corrado Castellari è costellata di collaborazioni con artisti di primo piano della musica italiana d'autore: Mina, Ornella Vanoni, Cristiano Malgioglio, Milva, Loredana Bertè, Iva Zanicchi, Raffaella Carrà, Dino Sarti, I Nomadi, Stefania Rotolo, Franco Califano, Amanda Lear, Nino Manfredi, Toto Cutugno, Bruno Lauzi (approfondimenti sul sito dell'autore, da cui ho tratto queste informazioni).
Ho avuto modo di comunicare personalmente con Corrado Castellari e ho trovato una persona genuina, gentile e disponibile. Gli appassionati di animazione giapponese ricordano con gioia Corrado Castellari per il contributo dato ad alcune sigle tv, avendone composto le musiche, quali Gli gnomi delle montagne, Lo scoiattolo Banner, La banda dei ranocchi, Sandybell, cantate da Le mele verdi, gruppo scenico vocale che si è ritagliato una fetta importante nel mondo delle sigle tv negli anni 70-80. La simbiosi Mitzi Amoroso e Corrado Castellari, rispettivamente per i testi e le musiche, ha dato vita a dei veri capolavori.


  • Carta da lettera
Siamo nell'era della posta elettronica e la lettera su carta sembra ormai obsoleta, però il fascino di carta e penna è indiscutibile. Allora mi è venuto in mente di fare delle carte da lettera con i personaggi dei cartoni animati dei nostri tempi. Ne ho realizzate alcune; è una sezione sperimentale; se avrà consensi continuerò con questo progetto. Ho preferito fare una carta da lettera a righe e non a quadretti. La stampa viene bene. Fatemi sapere se avete qualche richiesta in particolare.

  • Non dimentichiamo Goldrake
Questo titolo è tratto da una letterina inviata da una bambina al Corriere dei piccoli nei primi anni ottanta. Leggerla mi ha fatto molta tenerezza e per me ha rappresentato un' occasione di riflessione e di approfondimento. Riporto per intero la breve lettera, omettendo il nome della bambina:

"Sono disperata perchè temo che Goldrake verrà dimenticato e non più amato dai bambini perchè la Rai 2 non lo darà per le generazioni future e i nuovi nati che non l'hanno visto. Cercate di convincere la Rai a non abbandonarlo mai!"

Che dire! Parole sante. Già all'epoca avevamo il Nostradamus italiano perchè è successo proprio quello che temeva. La Rai non solo ha dimenticato Goldrake, ma ha fatto toccare la stessa sorte a tante altre glorie; inconcepibile aver lasciato morire i diritti per serie storiche quali Heidi, l'ape Maia, Anna dai capelli rossi, Remì che hanno fatto la storia della Rai. Rinnegare il passato è proprio brutto, ma, si sa, la Rai ha tagliato i ponti con l'animazione giapponese intorno alla metà degli anni ottanta (a parte qualche comparsa sporadica di serie minori) per le polemiche che divamparono in seguito all'inondazione degli anime che sollevarono polveroni sulla violenza.



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