L'ondata dei cartoni animati giapponesi in Italia negli anni 70-80 è stata accompagnata da un movimento discografico di sigle tv senza precedenti, trainato da autori dalle capacità impareggiabili. Chi appartiene a quella generazione conosce parte di queste sigle che hanno raccolto alti consensi anche nelle vendite. La redazione de I Nostri Ricordi Animati ha contattato uno degli autori che ha messo la firma in importanti sigle quali Lo scoiattolo Banner, La banda dei ranocchi, Sandybell ed altri. Parliamo di Corrado Castellari, cantautore che ha scritto pagine importanti della musica d'autore italiana.

La carriera di Corrado Castellari è costellata di collaborazioni con artisti di primo piano della musica italiana d'autore: Mina, Ornella Vanoni, Cristiano Malgioglio, Milva, Loredana Bertè, Iva Zanicchi, Raffaella Carrà, Dino Sarti, I Nomadi, Stefania Rotolo, Franco Califano, Amanda Lear, Nino Manfredi, Toto Cutugno, Bruno Lauzi.
Ho avuto modo di comunicare personalmente con Corrado Castellari e ho trovato una persona genuina, gentile e disponibile. Gli appassionati di animazione giapponese ricordano con gioia Corrado Castellari per il contributo dato ad alcune sigle tv, avendone composto le musiche, quali Gli gnomi delle montagne, Lo scoiattolo Banner, La banda dei ranocchi, Sandybell, cantate da Le mele verdi, gruppo scenico vocale che si è ritagliato una fetta importante nel mondo delle sigle tv negli anni 70-80. La simbiosi Mitzi Amoroso e Corrado Castellari, rispettivamente per i testi e le musiche, ha dato vita a dei veri capolavori.

Quest'articolo presenta due importanti novità: l' intervista al cantautore e uno sfondo, realizzato dal sottoscritto, con dedica autografata da Corrado Castellari.


Intervista al cantautore Corrado Castellari


I nostri ricordi animati: Un grosso saluto a Corrado Castellari e benvenuto.

Corrado Castellari: Ciao ragazzi! Un saluto da un ragazzo come voi.


I nostri ricordi animati: La tua avventura discografica nel mondo dei cartoni animati come è nata?

Corrado Castellari: ….Erano i primi anni dell’animazione giapponese, quei cartoni cioè che racchiudevano una morale, e che insegnavano valori fondamentali ai bambini, primo di tutto il bene, l’amicizia, l’amore… ma anche presentavano le negatività…il tradimento, il male….gli ostacoli che si incontrano nella vita e che vanno affrontati con coraggio e senza perdersi d’animo, mai.

Allora c’era un gruppo di bambini, le MELE VERDI, creato da Mitzi Amoroso, che interpretavano teatralmente e cantavano su disco molte di queste canzoni scritte appositamente per diventare le sigle di quelle storie animate; esistevano proprio delle gare d'appalto organizzate dalla RCA (storica casa discografica con sede a Roma) dove vari autori e compositori si affrontavano sul campo presentando ognuno la propria interpretazione del cartone animato che veniva loro sottoposto. Devo dire con orgoglio che molte competizioni le vincevamo io e Mitzi con i nostri brani.


I nostri ricordi animati: Forum, siti e blog ricchi di appassionati ricordano Le mele verdi con grande gioia e nostalgia. Tu in che modo le ricordi?

Corrado Castellari: Fino a pochi anni fa non avrei mai sospettato che in Italia ci fossero tanti ragazzi che hanno amato e continuano ad amare i cartoni animati degli anni 80, ed io ne sono rimasto piacevolmente sorpreso perché con l’avvento di Internet e dei siti come Facebook e MySpace, ho incontrato una miriade di ragazzi, trentenni di oggi, che si ricordano con tanta nostalgia e amore di certe mie canzoni scritte tempo fa e che erano la colonna sonora dei primi cartoni animati made in Japan. (La banda dei ranocchi- Sandybell- Ippo Tommaso- Gli gnomi delle montagne- Belfy e Lillibit e tante altre).

Sono continue le dimostrazioni di affetto e di ammirazione per quello che io ed altri miei colleghi abbiamo scritto senza pensare ovviamente all’importanza che poi quelle “canzoncine”, unite alle storie lì raccontate, avrebbero avuto a tanti anni di distanza, nella formazione e nell’educazione di molti bambini di allora.